A Ipack-Ima 2018 sarà in mostra il meglio del processing made in Italy

L’agroalimentare made in Italy, di cui siamo – giusta mente – orgogliosi, non è, per certi aspetti, totalmente made in Italy. Spesso, infatti, le materie prime che utilizziamo sono di importazione.
Insomma, non è tutta “farina del nostro sacco” perché, in realtà, il sistema si regge sul contributo di prodotti agricoli provenienti dall’estero e poi lavorati con sapienza dalle nostre industrie.
A Ipack-Ima, il Salone del processing e del packaging che si svolgerà a Milano a fi ne maggio, ne avremo ampia conferma: saranno moltissime le aziende italiane presenti, leader nella produzione di macchinari e tecnologie dedicate alla trasformazione delle materie prime in alimenti d’eccellenza.
La dipendenza dall’estero per diversi prodotti agricoli ci porta però ad alcune considerazioni. Si tratta, infatti, di un equilibrio precario, perché tale dipendenza – che sempre ci sarà – non dovrebbe
farci sottovalutare il contributo che, con opportune scelte politiche, l’agricoltura italiana può offrire.

continua…

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