Il 17 gennaio è la festa di Sant’Antonio Abate protettore dei pizzaioli e dei fornai. Lo stesso giorno si celebra la Giornata mondiale della pizza. Una ricorrenza dal forte valore simbolico che rappresenta l’opportunità per ricordare cosa rappresenta concretamente per la nostra cultura questo prodotto che affonda le sue radici nelle più antiche tradizioni.
In Italia, ogni anno oltre 450.000.000 di chili di farina, dalla bianca all’integrale, prodotte dai Molini italiani dopo un’attenta e accurata selezione delle migliori varietà di frumento, sono annualmente destinate alla produzione di oltre 3 miliardi di pizze, ricorda Italmopa.
“Grazie a farine di assoluta qualità, derivanti da un’incomparabile professionalità e da una tradizione centenaria uniche nel panorama mondiale, i nostri mugnai sono artefici determinanti del successo di un prodotto simbolo del ‘Made in Italy’ alimentare, sinonimo di convivialità e tradizione, capace però di innovarsi costantemente grazie alle competenze esclusive dell’industria molitoria italiana” evidenzia Francesco Vacondio, Presidente della Sezione Molini a frumento tenero di Italmopa, che continua: “Le farine dei nostri Molini rappresentano l’ingrediente fondamentale per la pizza d’eccellenza: grazie alla loro straordinaria versatilità siamo in grado di proporre soluzioni che rispondono pienamente alle più alte aspettative dei pizzaioli e dei consumatori, in Italia e nel mondo”.
Dal lato dei consumi, sempre più orientati alla qualità, la Margherita mantiene saldamente il comando quale pizza più amata non soltanto per la sua semplicità ma anche per i colori e i profumi che la contraddistinguono, restano però fortemente apprezzate anche la diavola e la capricciosa.


