La pasta fa ingrassare? I carboidrati vanno eliminati se si vuole perdere peso? La pasta a cena è davvero vietata? E dopo un piatto più abbondante bisogna “rimediare” mangiando meno o allenandosi di più?
In occasione del World Pasta Day del 25 ottobre, Corposostenibile – centro online specializzato in Nutrizione Integrativa – fa chiarezza sui principali falsi miti che ancora accompagnano pasta e carboidrati, spesso considerati i primi alimenti da eliminare quando si intraprende un percorso di dimagrimento.
Il problema, secondo Angelina Galiulina, nutrizionista e co-founder, insieme a Matteo Sciaudone, di Corposostenibile, è la tendenza a giudicare il singolo alimento fuori dal contesto complessivo dell’alimentazione. Non è la pasta, da sola, a determinare l’aumento di peso e non è la sua eliminazione a garantire automaticamente un’alimentazione migliore: ciò che conta è l’equilibrio complessivo tra ciò che si mangia, le quantità e il proprio stile di vita.
Da uno studio italiano su oltre 23.000 persone (Pounis e colleghi, 2016) è emerso che chi mangia pasta con regolarità, nel contesto di un’alimentazione mediterranea, ha in media un indice di massa corporea e una circonferenza vita più bassi.


