Fonte privilegiata di carboidrati, combustibile chiave per il lavoro muscolare, parte integrante della Dieta Mediterranea e amatissima dagli italiani, la pasta svolge un ruolo fondamentale sia nell’alimentazione dello sportivo professionista sia in quella di chi pratica regolare attività fisica.
Nell’inverno delle Olimpiadi di Milano/Cortina, Silvia Migliaccio Presidente Società Italiana Scienza dell’Alimentazione (SISA), ha spiegato perché è importante includerla nella propria dieta e ha fornito le indicazioni per un corretto consumo in base all’attività fisica praticata, dalle quantità ai condimenti.
In barba ai miti dietetici che negli anni hanno demonizzato i carboidrati e a coloro che ancora oggi la considerano nemica della dieta, la pasta resta uno degli alimenti chiave nel regime alimentare di chi pratica attività sportiva.
E la scienza ne ha da tempo sancito i benefici: non solo è ideale prima di un allenamento-gara ma anche come pasto dopo lo sforzo fisico perché ottimizza il recupero facilitando il riposo. Secondo le linee guida dell’American College of Sports Medicine, una corretta alimentazione per chi pratica attività sportiva deve infatti prevedere una quota sostanziosa di carboidrati, capaci di sostenere la prestazione atletica e favorire il recupero muscolare.
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